Croce Bianca Altare
Pubblica Assistenza • Storia • Comunità

Una storia di crescita, servizio e presenza sul territorio.

Croce Bianca Altare è una realtà profondamente legata alla propria comunità. Negli anni ha saputo crescere, rinnovarsi e rafforzare il proprio ruolo attraverso volontariato, formazione, impegno operativo e partecipazione attiva alla vita del territorio.

Dal 1974 ad Oggi Al servizio della comunità
Formazione Per i volontari e il personale
Comunità Servizio, giovani e legame col territorio

Croce Bianca Altare

Un’identità costruita su solidarietà, responsabilità e presenza concreta, che continua ancora oggi a essere un punto di riferimento per il territorio.

Chi siamo

Una presenza costruita nel tempo

Tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90, la Croce Bianca di Altare vive un periodo di crescita e trasformazione, consolidando il proprio ruolo sia sul piano operativo che organizzativo.

Territorio

Presenza attiva, prevenzione, servizi nelle zone limitrofe e rapporto diretto con la comunità locale.

Volontariato

Impegno quotidiano, coinvolgimento dei giovani e diffusione dei valori associativi attraverso la partecipazione attiva.

Rinnovamento

Ampliamento della sede, crescita organizzativa, aggiornamento statutario e rafforzamento del ruolo istituzionale.

La nostra storia

Tra crescita, rinnovamento e impegno sul territorio

Tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90, la Croce Bianca di Altare attraversa una fase importante di crescita e trasformazione, consolidando il proprio ruolo sul territorio sia dal punto di vista operativo sia sotto il profilo organizzativo e associativo.

1988

Presenza attiva e attenzione al territorio

Nel 1988 viene avviato un servizio di prevenzione incidenti presso il casello autostradale di Altare, a testimonianza della volontà dell’associazione di essere sempre più presente nei punti sensibili del territorio e di intervenire non solo nel soccorso, ma anche nella prevenzione e nella sicurezza.

Nello stesso periodo aumentano i servizi anche nelle zone limitrofe, come Cadibona, e si rafforzano i rapporti con i comuni vicini. Accanto all’attività operativa, la Croce Bianca continua a promuovere momenti di incontro, iniziative sociali e occasioni di vicinanza concreta alla popolazione, rafforzando il proprio ruolo come punto di riferimento per la comunità.

1989

Sicurezza, responsabilità e riflessione interna

Nel 1989, a seguito di un grave incidente stradale, si sviluppa all’interno dell’associazione una riflessione importante sull’impiego delle ambulanze in emergenza e sul ruolo degli autisti. È un momento significativo, perché porta a una maggiore attenzione verso la responsabilità operativa, la sicurezza del servizio e la necessità di definire regole più chiare.

Da questa fase nasce una spinta concreta verso una migliore formazione del personale volontario e verso l’aggiornamento di aspetti interni e statutari, con l’obiettivo di garantire un servizio sempre più strutturato, consapevole e affidabile.

1990-1991

Ampliamento della sede e nuova organizzazione

Gli anni 1990 e 1991 sono segnati da importanti interventi strutturali. La sede viene ampliata e riorganizzata attraverso lavori di sopraelevazione che permettono all’associazione di dotarsi di spazi più adatti alle nuove esigenze operative e associative.

Il trasferimento nei nuovi ambienti rappresenta un passaggio concreto di crescita: non si tratta solo di un ampliamento fisico, ma di un cambiamento che accompagna l’evoluzione della Croce Bianca verso una realtà più organizzata, moderna e pronta a sostenere un’attività sempre più articolata.

Nello stesso periodo viene inaugurata anche la nuova bandiera sociale, simbolo dell’identità, dei valori e del senso di appartenenza dell’associazione, in un momento storico in cui la Croce Bianca sta rafforzando la propria immagine e il proprio ruolo sul territorio.

Formazione

Volontari più preparati e servizi più strutturati

Parallelamente agli interventi organizzativi, cresce l’attenzione verso la formazione dei volontari. Vengono promossi corsi interni e iniziative utili a migliorare la preparazione operativa, con una visione sempre più orientata alla qualità del servizio e alla sicurezza degli interventi.

In questi anni si sviluppa anche una maggiore organizzazione dei servizi, in vista dell’introduzione del sistema di emergenza coordinato che porterà in seguito alla centralizzazione delle chiamate, con l’evoluzione prima nel 118 e poi successivamente nel 112. È una fase di passaggio importante, in cui l’associazione si prepara ad affrontare un contesto operativo più moderno e strutturato.

Giovani

Il valore del Gruppo Giovani

Grande importanza assume anche il coinvolgimento dei più giovani, con la riorganizzazione del Gruppo Giovani, che contribuisce in modo attivo alla vita associativa e alla diffusione dei valori del volontariato.

La presenza dei giovani non rappresenta soltanto un ricambio generazionale, ma anche una risorsa viva per l’associazione: energia, partecipazione, idee e spirito di comunità diventano elementi fondamentali nella crescita della Croce Bianca e nella continuità dei suoi valori nel tempo.

1992

Nuovo statuto, sistema regionale e Protezione Civile

Nel 1992, con l’evoluzione normativa sul volontariato, la Croce Bianca adegua il proprio statuto e si inserisce pienamente nel sistema regionale, ottenendo la possibilità di stipulare convenzioni con l’ASL. Questo passaggio rafforza il ruolo istituzionale dell’associazione e ne riconosce la funzione all’interno del sistema dei servizi.

Nello stesso periodo si consolida anche il ruolo della Protezione Civile, con la costituzione di gruppi dedicati e una collaborazione sempre più stretta con le istituzioni. Si tratta di un’evoluzione significativa, che amplia ulteriormente la capacità di intervento e di presenza nei momenti di necessità.

Emergenze

Impegno concreto nelle situazioni difficili

L’associazione dimostra il proprio valore anche nelle emergenze. Un esempio importante è rappresentato dall’alluvione del 1992 ad Altare, durante la quale i volontari intervengono con prontezza, efficacia e spirito di servizio, ricevendo riconoscimenti per l’impegno dimostrato.

Questo episodio conferma la capacità della Croce Bianca di rispondere ai momenti critici con serietà e preparazione. Negli anni successivi, l’associazione prenderà parte anche ad altre importanti emergenze a livello nazionale, rafforzando ulteriormente la propria esperienza e il proprio valore umano e operativo.

Comunità

Non solo soccorso: vita sociale e partecipazione

Accanto all’attività di soccorso, continua in questi anni anche l’impegno nella vita sociale. Iniziative, eventi, attività sportive e momenti di aggregazione contribuiscono a rafforzare il legame con la popolazione e a promuovere la partecipazione alla vita associativa.

La Croce Bianca non è solo un presidio operativo, ma anche una realtà profondamente inserita nel tessuto della comunità, capace di creare relazioni, coinvolgere persone e mantenere vivo uno spirito associativo fondato sulla solidarietà e sulla vicinanza concreta.

Un passaggio fondamentale nella storia dell’associazione

Questi anni rappresentano un momento decisivo per la Croce Bianca di Altare: un periodo di crescita, rinnovamento e consolidamento dei valori di volontariato, solidarietà e servizio alla comunità, che ancora oggi costituiscono il cuore dell’associazione.

Comunità

Una storia che continua ancora oggi

La Croce Bianca Altare continua a essere una presenza concreta per il territorio, grazie all’impegno dei volontari, alla partecipazione della comunità e a un’identità costruita nel tempo.

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